Nuovi equilibri globali dietro la nascita della Asian Infrastructure Investment Bank
Se Londra sfida gli Usa e snobba l’Europa Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 22 marzo 2015 A partire dagli accordi di Bretton Woods del 1944, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale hanno regolato l’economia globale attraverso un ferreo controllo dei sistemi finanziari dei diversi paesi e la fornitura di risorse […]
Mose: se la prendano con chi ci ha speculato, non con chi ha consentito un’opera fondamentale per la salvezza di Venezia
MOSE. UFF.STAMPA PRODI:BASTA SCARICARE RESPONSABILITÀ POLITICHE (DIRE) Roma, 10 mar. – “Con riferimento a quanto dichiarato dal prof. Massimo Cacciari e, con ogni evidenza ripreso strumentalmente da ‘Libero‘ e da ‘il Giornale‘, a proposito del progetto Mose di Venezia, l’Ufficio stampa del Presidente Romano Prodi ribadisce quanto gia’ affermato il 6 giugno scorso: e’ singolare […]
Cinque proposte per fare ripartire il Mezzogiorno
Paese a due velocità ma la ripresa è ferma a Eboli. Mezzogiorno dimenticato Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 8 marzo 2015 A volte la lettura di un semplice documento ufficiale ci fa capire più cose di quanto non lo facciano complicate elaborazioni scientifiche o raffinati dibattiti. Mi è infatti capitato di leggere […]
Io mediatore in Libia? Ipotesi superata. Un intervento provocherà un altro Iraq
Io mediatore in Libia? Un’ipotesi superata. Un intervento militare provocherà un altro Iraq Intervista di Paolo Valentini a Romano Prodi sul Corriere Della Sera dell’ 8 marzo 2015 Presidente Prodi, partiamo da lontano e proviamo a ricostruire la crisi libica. “La crisi della Libia l’ho vissuta dall’inizio. Quando ero alla Commissione Europea avevamo capito,dopo analisi […]
Il Giornale del Cavaliere #stiasereno e si risparmi fantasiose illazioni
PRODI: NON GUIDO FRONDE, CORRENTI O GRUPPI INTERNI AL PD (DIRE) Roma, 6 mar. – “il Giornale del Cavaliere, quando si occupa di Prodi, supera ogni volta il senso del ridicolo. Oggi però riesce a spingersi nel grottesco, immaginando che il Presidente Prodi abbia un qualche interesse a guidare fronde, correnti, gruppi interni al Partito […]
Fuori dall’ Europa non c’è speranza. Per rimanere competitivi dobbiamo essere uniti e forti
Prodi: <<Senza UE nessuna speranza>> Intervista di Chiara Unguendoli e Caterina Dall’Olio a Romano Prodi su “Bologna Sette“, inserto di “Avvenire“, del 1 marzo 2015 “Siamo in mezzo al guado tra l’Europa e la non Europa“. Così Romano Prodi, docente alla China Europe International Business School di Shanghai, anticipa il tema che tratterà sabato 7 […]
Un radicale cambiamento nei sindacati perché ritrovino il loro indispensabile ruolo
Crisi di credibilità – I sindacati obbligati a cambiare Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 1 marzo 2015 Non è di moda parlare bene dei sindacati. Non solo in Italia ma in gran parte dei Paesi industrializzati le associazioni sindacali sono messe sotto accusa per avere allargato il potere dei propri dirigenti più […]
Mai ricevuto da Renzi alcun accenno alla Libia
Libia: Prodi, mai ricevuto neanche un accenno da Renzi (ANSA) – Roma, 18 febbraio – “Si precisa che quanto riferito dalla giornalista del Corriere della Sera Maria Teresa Meli durante la rubrica “Di Mattina” in onda stamane su Rai News 24 e’ privo di ogni fondamento: il Presidente Romano Prodi non ha mai ricevuto alcun […]
No alla guerra. Urgente una mediazione guidata dall’ONU
Libia, Prodi: “No alla guerra, nulla avvenga senza l’Onu”. “Prima di ricorrere alla forza, bisogna esperire ogni tentativo di mediazione. Il problema è che all’Onu oggi manca una guida”. L’ex presidente della Commissione Ue Romano Prodi interviene così sull’avanzata Isis in Libia Intervista di Enrica Agostini a Romano Prodi su Rai News 24 del 16 […]
L’ISIS alle porte per colpa dell’Occidente, era tutto prevedibile dal 2011
Libia, Prodi: “L’Isis alle porte? La colpa è dell’Occidente. Situazione prevedibile” Intervista di Giampiero Calapà a Romano Prodi su Il Fatto Quotidiano del 15 febbraio 2015 L’ex premier torna sul conflitto del 2011: “Dopo Gheddafi bisognava mettere tutti attorno a un tavolo, invece ognuno ha pensato di poter giocare il proprio ruolo. C’erano interessi economici. […]












