Dalla Conferenza sulla Libia deve nascere un processo di pace e ricostruzione

Il summit di domani – Che cosa serve a Palermo per portare la pace in Libia Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 10 novembre 2018 Siamo ormai all’immediata vigilia della conferenza di Palermo sulla Libia. Una conferenza opportunamente voluta dall’Italia per il ruolo, i rapporti di amicizia e gli interessi che il nostro […]

Il DEF è un disastro: si cura del consenso di oggi e non delle necessità di domani

Il consenso per l’oggi e le necessità di domani Articolo di Romano Prodi per Il Messaggero del 29 settembre 2018 Anche se non sono ancora disponibili i dati precisi sul documento di Economia e Finanza varato dal governo, abbiamo tuttavia indicazioni sufficienti per vedere in quale direzione questa manovra ci porta. La prima osservazione riguarda […]

Migranti: il futuro dipende da come sapremo aggregare vecchi e nuovi cittadini

Prodi, i profughi e il caso Diciotti: «Tocca a noi, dobbiamo provarci» Il Professore scrive al Corriere riflettendo sul tema dell’immigrazione e all’apertura verso l’accoglienza dimostrata dalla Diocesi di Bologna Articolo di Romano Prodi su Il Corriere della Sera, edizione di Bologna, del 29 agosto 2018 La richiesta che mi ha rivolto il Corriere di […]

Lavoro: la schiavitù degli intermediati provocherà una rivoluzione

Chi controlla il lavoro – La schiavitù degli intermediati produrrà una rivoluzione Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 08 luglio 2018 Una notevole parte degli economisti e dei politici ha sostenuto per qualche decennio che l’aumento delle disuguaglianze, trasferendo risorse verso i più ricchi, finiva col favorire anche i più poveri. Spostando risorse verso […]

Accordo beffa al vertice UE. La solidarietà resta lettera morta

L’accordo beffa – La solidarietà europea così resta lettera morta Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 30 giugno 2018 Ho cercato di seguire ora per ora la preparazione, lo svolgimento e le successive dichiarazioni riguardanti il vertice di Bruxelles sull’immigrazione. Nemmeno le più drammatiche partite dei Mondiali di calcio hanno riservato tante incertezze […]

I partiti populisti sono una via di fuga. Resta da vedere se saranno all’altezza

Romano Prodi: «I partiti populisti? Una via di fuga. Resta da vedere se saranno all’altezza» Un’intervistatrice nata negli Anni Ottanta. Un celebre intervistato nato negli anni Trenta. Dialogo tra due generazioni sulle ansie di oggi e sul futuro Intervista di Irene Soave a Romano Prodi su Il Corriere della Sera del 18 maggio 2018 Lei […]

Fallimento a Davos: più disoccupazione e disuguaglianza se il mondo rimane in mano ai big di Internet

Silenzio a Davos – L’iniquità del mercato se dilagano i big del web Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 28 gennaio 2018 Il compito che erano chiamati a svolgere a Davos i grandi della terra era quello di “costruire un futuro condiviso in un mondo fratturato”. Un compito nobile, la cui urgenza era […]

Un «Piano Marshall» euro-cinese per l’Africa

Il messaggio. Un «Piano Marshall» euro-cinese per l’Africa Messaggio di Romano Prodi* al Festival della Migrazione, pubblicato su Avvenire del 21 ottobre 2017 Ritengo che il Festival della Migrazione a Modena sia un’occasione per comprendere il fenomeno della migrazione per ciò che è realmente e possa così contribuire alla costruzione di una nuova consapevolezza, all’interno […]

Defensa, inversión y emigrantes: tres etapas indispensables para la unidad de Europa

«La nueva Europa necesita que España e Italia se sumen al eje franco-alemán» El exprimer ministro italiano, Romano Prodi, es uno de los políticos europeos más veteranos. Con motivo de la aparición de su nuevo libro, «El plano inclinado», habla con ABC sobre el futuro de la Unión Europea Angel Gómez Fuentes entrevista Romano Prodi […]

Il Piano Inclinato

Cambiare si può e si deve Conversazione con Giulio Santagata e Luigi Scarola “Mentre il profilo delle nostre società veniva profondamente modificato dall’impatto della tecnologia, della finanza e della globalizzazione, ci siamo dimenticati dell’uguaglianza. Ma senza uguaglianza la stessa crescita rallenta e le crepe nella coesione sociale alimentano i populismi, mettendo a rischio la stabilità […]