Il caso Ilva ci mette di nuovo all’angolo in Europa

L’Italia e l’industria – Una scossa o nessuno si fiderà più di noi Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 6 novembre 2019 Ricordo che molti anni fa, prima ancora che palesasse il suo diretto interessamento per l’Ilva, fu chiesto al Signor Mittal quale fosse l’impianto siderurgico più efficiente di tutta l’Europa occidentale. La […]

Il governo difenda gli interessi italiani nell’accordo FCA-Peugeot

Il caso occupati – Quale tutela per l’Italia nelle nozze Fca-Peugeot Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 3 novembre 2019 Poiché la fusione fra FCA (Fiat-Chrysler) e PSA (Peugeot) non solo è destinata a formare il quarto gruppo mondiale tra i costruttori di automobile, ma coinvolge la quasi totalità dell’industria automobilistica italiana, conviene […]

Un piano industriale in tre mosse per fare ripartire l’Italia

Piano industriale: tre mosse per il ritorno delle imprese in Italia Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 20 ottobre 2019 Per un periodo di anni, divenuto ormai così lungo da essere quasi eterno, abbiamo assistito all’esodo delle nostre imprese verso paesi con un livello salariale più basso. Le principali destinazioni sono stati i […]

Ambiente e tutela dei cittadini: serve l’intervento dei governi

Tutela dei cittadini: multinazionali, ora serve l’intervento dei governi Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 8 settembre 2019 Poche settimane fa è stato pubblicato un importante documento della Business Round Table, autorevole associazione americana che ha come scopo quello di favorire l’approfondimento dei maggiori problemi che riguardano le grandi imprese. Il documento, firmato […]

Nella scelta dei commissari europei, l’Italia rischia di arrivare tardi

La partita nomine – Commissione Ue: l’Italia acceleri per evitare i saldi di fine stagione Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 04 agosto 2019 Speravo proprio che il lungo e cordiale colloquio fra Conte e von der Leyen, dopo aver toccato i temi più generali riguardanti i futuri rapporti fra l’Italia e l’Unione […]

Ecco come correggere la rotta per evitare la stangata

Obbligati a crescere: le correzioni possibili per evitare la stangata Ue Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 16 giugno 2019 Non è sorprendente che tutti i responsabili delle maggiori imprese italiane, chiamati a consulto dal Messaggero per suggerire i passi da compiere così da essere finalmente “obbligati a crescere“, abbiano indicato come priorità […]

Energie alternative è paralisi globale: ecco le vere ragioni

Energie alternative è paralisi globale: ecco le vere ragioni Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 11 giugno 2019 Il cammino verso l’accordo di Parigi è stato quindi lungo e tortuoso. Già il protocollo di Kyoto, voluto su iniziativa della Commissione Europea e approvato nel marzo del 2005, ma entrato in vigore solo dopo […]

Quanto costa all’Europa la guerra commerciale USA-Cina

Quanto costerà alla Ue la sfida commerciale tra Usa e Cina Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 12 maggio 2019 I negoziati commerciali fra Cina e Stati Uniti sono finiti senza un accordo. Gli Stati Uniti applicheranno quindi una tariffa del 25% su 200 miliardi di importazioni dalla Cina, mentre il Presidente Trump […]

I sindacati ritrovino l’unità per difendere i lavoratori dalla globalizzazione indiscriminata

“La nostra Europa, la cultura, il lavoro” Lectio Magistralis di Romano Prodi in occasione dell’iniziativa “La cultura del lavoro“ oraganizzata da CGIL, CISL e UIL a Matera il 07/05/2019 “È un momento delicatissimo per l’Europa, perché i governi nazionali hanno rinunciato da tempo a una redistribuzione della ricchezza, e nella politica mondiale nessuno parla più […]

Per fare ripartire l’Italia serve un piano industriale, non dichiarazioni fantasiose

L’Italia che rallenta: serve un piano industriale per tallonare Berlino-Parigi Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 21 febbraio 2019 I dati sulla produzione industriale italiana di gennaio sono peggiori rispetto ad ogni aspettativa: la diminuzione è del 3,5% rispetto al mese precedente e del 7,3% rispetto al gennaio del 2018. Poiché i numeri […]