Prodi: Eurobond per far fronte a sbilanciamenti economici. Allarmi su debito sono ingiustificati. Fare entrare ex Jugoslavia nella UE
Dowjones Eurobond: Prodi, strumenti vecchi per scopi nuovi e urgenti MILANO (MF-DJ)–“Sono favorevole alla creazione di strutture per l’economia europea. Io e Jacques Delors, prima di me, avevamo pensato agli eurobond per le grandi infrastrutture europee ma ora anche per far fronte agli sbilanciamenti economici. Strumenti vecchi per scopi nuovi e urgenti”. Lo ha detto […]
Europe must have a single and powerful voice
A Europe under fire can still make its voice heard Written by Romano Prodi for Financial Times of December 12 2010 The financial crisis is bearing down hard on Europe. Newspaper headlines bemoan the European Union’s lack of unity, political vision and leadership; some even talk of a break-up. Can it really have come […]
Prodi e altri 25 ex leader europei chiedono sanzioni contro Israele che non ferma gli insediamenti
Prodi e altri 25 ex leader europei chiedono sanzioni contro Israele che non ferma gli insediamenti Articolo di Maria Grazia Bruzzone su La Stampa del 11 dicembre 2010 In una lettera inviata a Governi e Istituzioni Ue criticano la politica israeliana e premono perché la Ue riconosca lo Stato di Palestina nei confini del 1967. […]
Ovazione per Prodi all’Università di Firenze. Prende in giro chi lo contesta: “Avete ancora paura di me?”
PD: OVAZIONE PER PRODI A FIRENZE, ‘STO BENISSIMO’ = 500 STUDENTI APPLAUDONO SUA LEZIONE ALL’UNIVERSITA’ Firenze, 6 dic. (Adnkronos) – Ovazione per Romano Prodi all’universita’ di Firenze, dove questa mattina, alla facolta’ di Scienze politiche ha tenuto una lesione sul tema ‘Unione europea: crisi nella crisi’. Oltre 500 studenti hanno riempito l’aula dove per due […]
L’instabilità del governo espone le famiglie italiane al rischio di pericolose speculazioni
L’Italia di fronte alla crisi I meriti della società, lo stallo della politica Articolo di Romano prodi su Il Messaggero del 05 dicembre 2010 La scorsa settimana è cominciata male per i titoli del debito pubblico italiano. I tassi di interesse dei nostri Buoni del Tesoro che, da quando è nato l’Euro, si erano lungamente […]
Alcune riflessioni sulle evoluzioni del capitalismo dopo la crisi
Lettera di Romano Prodi alla rivista Il Mulino, dicembre 2010. Caro Direttore, mi hai gentilmente chiesto di scrivere alcune riflessioni sulle evoluzioni del capitalismo dopo la crisi e soprattutto di fare il punto su dove è finito il vecchio e appassionante dibattito della sfida fra il capitalismo anglosassone e quello germanico. Ti confesso che una […]
Bisogna rompere le croste che paralizzano l’Università. Ci vogliono mezzi, entusiasmo, spirito di apertura
UNIVERSITA’: PRODI, C’E’ UN DISAGIO IMPRESSIONANTE = (AGI) – Bologna, 30 nov. – L’Universita’ italiana vive “un disagio impressionante” dovuto alla situazione lavorativa dei giovani ricercatori, “vite frantumate in attesa anni e anni” di qualcosa che non arriva. Questo il giudizio di Romano Prodi sul sistema universitario italiano. “C’e’ un disagio nell’Universita’ – ha spiegato […]
Solo l’unità può salvare l’Unione Europea e farla tornare protagonista
UE: PRODI, SOLO L’UNITA’ CI PUO’ SALVARE = (AGI) – Bologna, 30 nov. – Solo l’unita’ tra i suoi paesi membri puo’ salvare l’Unione Europea perche’ rappresenta la condizione imprescindibile per riconquistare un ruolo da protagonisti sulla scena internazionale, anche rispetto ai rapporti con potenze come gli Stati Uniti e la Cina. Questa l’analisi di […]
La Francia è più forte delle sue divisioni
Romano Prodi ancien président de la Commission européenne et ancien président du Conseil italien « La France est plus forte que ses divisions » Article de Romano Prodi sur La Croix du 30 novembre 2010 « J’aime la France pour le sentiment que l’on éprouve en vagabondant dans un pays où il reste tant d’espace, […]
L’Euro e la Germania, la maestra severa che non aiuta l’Europa
L’Euro e la Germania, la maestra severa che non aiuta l’Europa Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 28 novembre 2010 Non è un caso che le vicende dell’Euro si intreccino sempre più con quelle della Germania. Non è un caso per due motivi. Il primo è che la Germania, superato il lungo trauma […]












