Io mediatore in Libia? Ipotesi superata. Un intervento provocherà un altro Iraq

Io mediatore in Libia? Un’ipotesi superata.  Un intervento militare provocherà un altro Iraq Intervista di Paolo Valentini a Romano Prodi sul Corriere Della Sera dell’ 8 marzo 2015 Presidente Prodi, partiamo da lontano e proviamo a ricostruire la crisi libica. “La crisi della Libia l’ho vissuta dall’inizio. Quando ero alla Commissione Europea avevamo capito,dopo analisi […]

L’ISIS alle porte per colpa dell’Occidente, era tutto prevedibile dal 2011

Libia, Prodi: “L’Isis alle porte? La colpa è dell’Occidente. Situazione prevedibile” Intervista di Giampiero Calapà a Romano Prodi su Il Fatto Quotidiano del 15 febbraio 2015 L’ex premier torna sul conflitto del 2011: “Dopo Gheddafi bisognava mettere tutti attorno a un tavolo, invece ognuno ha pensato di poter giocare il proprio ruolo. C’erano interessi economici. […]

Per far ripartire l’Europa il Quantitative Easing da solo non basta

  Ripresa e consumi – Il piano BCE che porta il cavallo alla fontana Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 25 gennaio 2015 Tutti gli inverni a Davos, in mezzo alle montagne svizzere, i vertici della politica mondiale si trovano a discutere sui nostri destini insieme a banchieri centrali, a grandi imprenditori, a […]

Siamo tutti sotto attacco. Rispondere uniti per difendere la tolleranza e la libertà di espressione

Prodi: «L’Is? È frutto della guerra» Intervista di  Arturo Celletti a Romano Prodi su Avvenire del 13 gennaio 2015 Dopo l’emozione, l’impegno corale. Della Ue. Del mondo. Romano Prodi ragiona a voce bassa. «Il terrorismo terrorizza tutti, le tragedie di Charlie Hebdo e del mercato kosher hanno fatto capire che bisogna voltare pagina. Servono azioni […]

Prodi da Parigi: “Dopo una emozione comune occorre subito un’azione politica comune”

“Non c’era rabbia né paura ma un’immensa speranza” Intervista di Mario Ajello a Romano Prodi su Il Messaggero del 12 gennaio 2015 La storica manifestazione parigina raccontata dall’ex presidente della Ue “Abbiamo dato una risposta corale ora però si trovi una politica comune” Una giornata storica. In un set, che è quello di Parigi, assai […]

Quando il terrorismo si fa Stato, diventa per tutti il nemico da vincere. Prendiamo esempio dall’Egitto

Islam e Occidente: lo strappo dell’Egitto può pacificare il Mondo Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 11 gennaio 2015 La profonda e sentita partecipazione al lutto per le vittime della tragedia di Parigi deve essere accompagnata da un’altrettanto profonda riflessione sulle sue conseguenze politiche e su quanto si può fare per evitare che […]

Dopo l’Irak, i terroristi minacciano Sinai e Sahel, possiamo vincerli solo con un coordinamento internazionale

Romano Prodi: terrorism in Sinai and in Sahel is no less dangerous than in Irak. It must be answered with an international strategy Intervew by Hend Elasyed Hani to Romano Prodi on Al-Ahram Daily of December 4th 2014 There is still an open dialogue with Europe in search of a strategy to counter terrorism in […]

Tre anni dopo, della Primavera Araba è rimasto ben poco, anche per colpa nostra

La primavera araba è fallita, colpa anche dell’Occidente Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 13 luglio 2014 A tre anni di distanza dal suo inizio nessuno ricorda più la Primavera Araba. E’ come se fosse un evento lontano nel tempo e nello spazio. Essa riguarda invece Paesi a noi vicini, Paesi che influenzano […]

Conferenza dei donatori per la Rivitalizzazione del Lago Tchad – Bologna, 4-5 aprile 2014

Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli Commissione del Bacino del Lago Tchad Conferenza dei donatori per la rivitalizzazione del Lago Tchad Bologna – Rimini; Italia 4-5 aprile 2014 – “Esaurita la grande risorsa di acqua dolce del lago Tchad, la vita degli oltre 30 milioni di persone che vivono nell’area del Sahel è a […]

Urgente un coordinamento europeo per lo sviluppo africano o una migrazione biblica ci travolgerà

Salvagente per l’Africa o l’emigrazione ci travolgerà Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 6 aprile 2014 Non sono riuscito a capire come sia stata calcolata la cifra dei trecento o dei seicentomila  emigranti africani che nel prossimo futuro invaderanno l’Europa, ma è almeno positivo che queste cupe previsioni, pur con i loro grandi […]