Indipendentemente dagli USA, è nostro interesse normalizzare i rapporti con Mosca

Alcune domande dopo le elezioni americane Intervista a Romano Prodi su RiEnergia del 18 novembre 2016 E’ d’accordo con chi ipotizza che un effetto collaterale positivo della vittoria di Trump potrebbe essere una normalizzazione dei rapporti tra Occidente e Russia?    Se si presta fede alle parole dette in campagna elettorale non si può che […]

Lo scontro con la Russia allontana la guerra alla Jihad

Lo Zar e il Sultano – Il conflitto allontana la coalizione anti jihad Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 29 novembre 2015 Quando il fuoco turco ha abbattuto il bombardiere russo, ho avuto paura che si aprisse una vera e propria guerra fra le due potenze che si contendono il primato in una […]

Ucraina: più si avvicina la pace, più i falchi diventano aggressivi

In Ucraina c’è la tregua, ma la pace è lontana Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 15 marzo 2015 È passato un mese dal faticoso accordo sull’Ucraina firmato a Minsk fra Putin da un lato e la Merkel e Hollande dall’altro. Un accordo che prevede una tregua progressiva, con clausole di ritiro degli […]

Dopo l’Irak, i terroristi minacciano Sinai e Sahel, possiamo vincerli solo con un coordinamento internazionale

Romano Prodi: terrorism in Sinai and in Sahel is no less dangerous than in Irak. It must be answered with an international strategy Intervew by Hend Elasyed Hani to Romano Prodi on Al-Ahram Daily of December 4th 2014 There is still an open dialogue with Europe in search of a strategy to counter terrorism in […]

Ecco come risolvere la crisi in Ucraina

L’intesa con Putin – L’Ucraina si protegge se resta autonoma Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 19 ottobre 2014 Il vertice fra Europa e Asia, che ha portato a Milano i leader di 50 Paesi, si è trasformato in una trattativa fra Unione Europea e Russia. O meglio, per essere più precisi, fra […]

Italia e Cina devono continuare ed aumentare il loro impegno per la pace e lo sviluppo nel Mondo

Prefazione di Romano Prodi al libro di Andrea de Guttry, Emanuele Sommario e Lijiang Zhu “China’s and Italy’s Participation in Peacekeeping Operations – Existing Models, Emerging Challenges” (Ed. Lexington Books, Inglese, 120$) Political instability and war are still endemic in many parts of the world. From West Africa to Afghanistan and from Syria to the […]

Ora basta con le politiche sbagliate: l’Europa rimetta al centro equità e solidarietà

Prodi: memoria fragile, per salvarsi l’UE punti su lavoro e giovani L’ex presidente della Commissione: «La crisi non è nata qui, ma alcuni leader europei hanno commesso errori negli ultimi anni. Le politiche miopi vanno cambiate» Intervista di Stefano Giantin su Il Piccolo del 6 luglio 2014 Il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale […]

Non era questa l’Europa di De Gasperi e non è questa l’Europa che noi dobbiamo costruire

Intervento del Presidente Romano Prodi al Convegno: “L’eredità di De Gasperi: l’Italia nell’Unione Europea a sessant’anni dalla sua scomparsa” Accademia dei Lincei, Roma 2 aprile 2014 Signor Presidente della Repubblica, Autorità, Gentile Signora Maria Romana, Nel 1954 muore Alcide De Gasperi e, con la sua morte, tramonta definitivamente il grande progetto per il quale il […]

Il governo compia ogni sforzo perchè sia raggiunta la verità sulla strage di Ustica

Ustica, 32 anni dopo il dovere della verità Lettera di Romano Prodi e Walter Veltroni su La Repubblica del 27 giugno 2012 Caro direttore, il 27 giugno 1980 un aereo civile della compagnia Itavia doveva, da Bologna, raggiungere Palermo. Non arrivò mai. Quel volo fu spezzato, ottantuno innocenti cittadini persero la vita. Sono trascorsi 32 […]

Afghanistan, Irak, Libia: la democrazia non si porta con la forza ma nasce dal consenso popolare

Kabul-Tripoli Il potere militare torna in soffitta Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 1 aprile 2012 A quanto si legge nel New York Times, il 60% dei cittadini americani ritiene che l’esercito USA non dovrebbe rimanere in Afghanistan, mentre solo il 23% degli intervistati è in favore della continuazione della guerra. Questi dati […]