Alcune riflessioni sulle evoluzioni del capitalismo dopo la crisi
Lettera di Romano Prodi alla rivista Il Mulino, dicembre 2010. Caro Direttore, mi hai gentilmente chiesto di scrivere alcune riflessioni sulle evoluzioni del capitalismo dopo la crisi e soprattutto di fare il punto su dove è finito il vecchio e appassionante dibattito della sfida fra il capitalismo anglosassone e quello germanico. Ti confesso che una […]
Solo l’unità può salvare l’Unione Europea e farla tornare protagonista
UE: PRODI, SOLO L’UNITA’ CI PUO’ SALVARE = (AGI) – Bologna, 30 nov. – Solo l’unita’ tra i suoi paesi membri puo’ salvare l’Unione Europea perche’ rappresenta la condizione imprescindibile per riconquistare un ruolo da protagonisti sulla scena internazionale, anche rispetto ai rapporti con potenze come gli Stati Uniti e la Cina. Questa l’analisi di […]
Prodi: Italia ricca di soldi, povera di regole
Prodi: ricchi di soldi, poveri di regole La versione di Romano: siamo la patria delle disuguaglianze Intervista di Maria Antonietta Colimberti e Raffaella Cascioli a Romano Prodi su La Repubblica – Affari & Finanza del 22 novembre 2010 Dopo aver guidato l’Italia per due volte a distanza di dieci anni e la Commissione europea nel […]
O puntiamo su ricerca, formazione, scuola, oppure scompariamo dal mondo
Intervista di Elisa Giacalone al Romano Prodi su DailyBlog.it lunedì, novembre 22nd, 2010 Amici di Daily Blog, siamo in compagnia del Prof. Romano Prodi, due volte Presidente del Consiglio, nonché ex Presidente della Commissione europea. Buongiorno Professore Buongiorno a lei. Nel suo libro, La mia visione dei fatti, c’è un paragrafo dal titolo “Gli strumenti […]
Se proprio Francia e Germania non avessero detto no, le misure proposte dalla mia Commissione avrebbero impedito la crisi greca
Intervista a Romano Prodi su DailyBlog.it del 22 novembre 2010 “O mettiamo tutte le risorse che abbiamo in ricerca, formazione e scuola o scompariamo dal mondo di oggi. Se non cambiamo registro e se non intensifichiamo il nostro impegno in questo settore – non solo in campo tecnico – la nostra partita e’ persa.” “Questa […]
L’Italia non è al passo con gli altri Paesi. Rischia l’emarginazione
SCUOLA: PRODI, ITALIA NON AL PASSO RISCHIA EMARGINAZIONE (ANSA) – MILANO, 20 NOV – Una sola cosa Romano Prodi vuole dire a proposito della situazione italiana. ‘Sono molto preoccupato – ha detto l’ex premier durante una lezione davanti ai Circoli Dossetti a Milano – ed e’ il fatto che non si corra al passo della […]
G20 must deliver a road map for a new asset of the international financial and monetary system
Former Italian PM says new development agenda needed for G-20 Interview by Marzia De Giuli to Romano Prodi on Xinhua 2010-11-11 23:33:31 MILAN, Italy, Nov. 11 (Xinhua) — A new agenda for development issues worldwide is badly needed for the G-20, says former Italian Prime Minister Romano Prodi. Prodi said in an interview with Xinhua […]
Il processo di transizione italiano è finito in un pantano
PRODI: FALLITO RINNOVAMENTO, COLPE ANCHE DEL CENTROSINISTRA L’ EX PREMIER A RAVENNA NEL 21/O ANNIVERSARIO MORTE ZACCAGNINI (ANSA) – RAVENNA, 8 NOV – ‘Il nostro processo di transizione interno e’ finito in un pantano e la crisi ha messo in luce la fragilita’ del nostro sistema economico’. Sono parole di Romano Prodi, che nel pomeriggio […]
Brasile e Turchia. Se al tavolo dei nuovi grandi l’Europa non conta niente
Come cambia il mondo Se al tavolo dei nuovi grandi l’Europa non conta niente Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 7 novembre 2010 Che il mondo stia cambiando ad una velocità senza pari ce ne stiamo accorgendo tutti. Se ne accorgono i capi di stato e di governo, se ne accorgono gli uomini […]
La guerra che nessuno è in grado di vincere
Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 12 Ottobre 2010 Ci sono degli eventi che quando arrivano fanno molto male, anche se erano previsti e scontati. Il fallimento della riunione del Fondo Monetario Internazionale nello scorso weekend si colloca certamente in questa categoria. Questo fallimento era quasi scontato perché troppo diverse erano le posizioni […]












