Si discute su tutto meno che della Riforma. Se il PD si divide non va da nessuna parte

Prodi: “Colpo al cuore togliere bandiera Ue dietro a Renzi”

(La Repubblica) L’ex presidente della Commissione Ue amareggiato per la scelta del premier durante l’ultimo #matteorisponde: “Noi abbiamo questa doppia identità, italiana ed europea, e non possiamo rinunciare”

“Un colpo al cuore”, dice Romano Prodi. Vedere il presidente del Consiglio senza la consueta bandiera dell’Unione europea alle spalle, durante i briefing da Palazzo Chigi, è una cosa che l’ex premier proprio non comprende. Prodi – che è stato anche presidente della Commissione europea – ne ha parlato a “CartaBianca“, il programma condotto su Rai3 da Bianca Berlinguer. “Quando ho visto questa foto, proprio mi ha preso male al cuore, perché noi abbiamo questa doppia identità, italiana ed europea, e non possiamo mica rinunciare”.

L’immagine cui si riferisce è quella che ritrae Matteo Renzi con alle spalle sei bandiere tricolore italiane, senza più il vessillo a 12 stelle dell’Unione, durante l’ultimo #matteorisponde.

Palazzo Chigi ha smentito che l’idea di togliere i riferimenti all’Europa dalla scenografia sia venuta a Jim Messina, il guru di Barack Obama arrivato dagli States per dare consigli sul referendum al premier italiano.

Prodi però – incalzato dall’intervistatrice – dice: “Credo che sia stato un errore e spero che il guru si corregga. Siamo in tempi di globalizzazione, solo l’Europa può darci gli strumenti per potere andare avanti”.

Poi sferza: “Forse sono cattivo di animo ma mi viene da dire, visto che siamo in tempi di trasmissioni sui Medici, mettiamo il giglio fiorentino accanto al tricolore italiano. Due bandiere però servono. O forse voleva mettere quella a stelle e strisce, non lo so…”.

#cartabianca 11 Nov 16 – Bianca Berlinguer intervista Romano Prodi from Romano Prodi on Vimeo.

REFERENDUM: PRODI, PAESE DIVISO, SI DISCUTE DI TUTTO MENO CHE DI RIFORMA

Roma, 11 nov. (AdnKronos) – “Il Paese è fortemente diviso, perfino sul referendum che dovrebbe essere limitato e circoscritto al problema del funzionamento degli organi costituzionali, la discussione ormai investe tutto lo scibile umano, il modo di vivere… questo mi fa molto dispiacere”. Lo ha affermato Romano Prodi ospite di “CartaBianca” su Raitre, rispondendo a una domanda sulla consultazione del prossimo 4 dicembre. (Ruf/AdnKronos)

USA: PRODI, SANDERS? AVREBBE AVUTO PROBLEMI MA ANCHE PIU’ CONTENUTI

Roma, 11 nov. (AdnKronos) – “Sanders qualche problema lo avrebbe avuto, uno che si definisce socialista 20 anni fa negli Stati Uniti andava in galera. Però era anti establishment ma con forti contenuti sociali, mentre Clinton è apparsa come quella che difende l’indifendibile”. Lo ha detto Romano Prodi, parlando delle elezioni americani a “CartaBianca” su Raitre. ”

Trump ha rappresentato il nuovo, ma nè di destra nè di sinistra -ha spiegato tra l’altro Prodi-. Ma come è questo nuovo non lo dice, perchè i suoi programmi sono pieni di contraddizioni“. Per l’ex premier, “gli Stati Uniti sono una grande provincia ristretta e non vogliono più veder tornare morti da guerre in posti che non sanno nemmeno dove stanno”. (Gmg/AdnKronos)

MIGRANTI: PRODI, ITALIA HA DIRITTO AD AIUTO UE MA POI SERVE RESPONSABILITA’
giusto tenere conto di terremoto, ma problema messa in sicurezza di lungo periodo e’ nostro

Roma, 11 nov. (AdnKronos) – “Io credo che l’Italia abbia diritto di essere aiutata per l’esodo che arriva solo in Italia, per il resto facciamo parte di una Unione in cui siamo anche responsabili”. Lo ha detto Romano Prodi, a “CartaBianca” su Raitre, parlando del braccio di ferro tra Italia e Europa sui bilanci e sui migranti.

“E’ una questione di misura che tenga conto di un avvenimento imprevisto come il terremoto, ma non c’è dubbio che il problema della messa in sicurezza di lungo periodo dobbiamo risolverlo noi“, ha detto l’ex premier. Alla domanda se il braccio di ferro Renzi-Juncker sia influenzato dal clima elettorale, Prodi ha poi risposto: “Certamente non è un caso che viene fatto adesso, i problemi li abbiamo da tanti anni. Io credo ci dovrebbe essere più solidarietà per il problema dei profughi, per il resto facciamo parte di una Unione con regole che sono tali da anni”. (Gmg/AdnKronos)

PD: PRODI, SPERO NON SI DIVIDA, SCISSIONI NON PORTANO A NULLA
Problema e’ come raggruppare non dividere Roma,

Roma, 11 nov. (AdnKronos) – “Io sono entrato in politica con un’alleanza chiamata Uniti per unire, quindi le divisioni non mi piacciono. Qui siamo davanti a un mondo pieno di tensioni. Io mi auguro che il partito stia insieme, anche perché con le scissioni non si va da nessuna parte. Il problema è raggruppare non dividere la gente“. Lo ha detto Romano Prodi parlando a “CartaBianca” su Raitre del braccio di ferro tra maggioranza e minoranza nel Pd. (Ruf/AdnKronos)

 

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Dati dell'intervento

Data
Categoria
novembre 11, 2016
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