Archivio di ‘Articoli’

L’Union européenne et la Chine sur les nouvelles routes de la soie

L’Union européenne et la Chine sur les nouvelles routes de la soie Article par Romano Prodi et par David Gosset dans Le Huffington Post du 19 Octobre 2015 L’intégration certes complexe mais irréversible du continent européen et la renaissance de la civilisation chinoise sont, en un sens, les deux facteurs de changement les plus significatifs […]

Come la Cina riuscirà a mantenere il proprio ”normale” tasso di sviluppo

La Cina e i consumi. Le due ragioni che frenano la crescita di Pechino Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 18 ottobre 2015 Di solito quando ci si avvicina ad un oggetto lo si vede con maggiore chiarezza. L’economia cinese fa eccezione a questa regola: più mi addentro nel paese, più cerco di […]

The European Union And China On The New Silk Roads

The European Union And China On The New Silk Roads By Romano Prodi and David Gosset on The World Post of October 16th, 2015 The complex but irreversible integration of the European continent and the renaissance of the Chinese civilization arguably constitute the most significant factors of change of our time, the wise articulation of […]

L’Europa divisa nella trappola della seconda globalizzazione

La decadenza dell’Europa schiacciata fra Usa e Cina Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 11 ottobre 2015 Il caso greco è un po’ in disparte e i vertici autunnali di Bruxelles sui bilanci dei vari paesi cominceranno fra poco. Approfittiamo quindi di quest’intervallo per parlare di Europa nelle sue prospettive storiche, al di […]

L’Italiano è fra le prime 7 lingue più studiate al mondo: costruiamo l’ ”Italofonia”

Diffondere l’italiano per contare nel mondo Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 4 ottobre 2015 A volte arrivano sotto gli occhi notizie apparentemente trascurabili ma che ci spingono a riflettere. Questo mi è capitato di recente nel leggere alcune tabelle sui dati riguardanti le lingue più parlate e le lingue più studiate nel […]

L’arroganza tedesca, il cambiamento inglese, la svolta USA-Russia e l’Italia che non ha ruolo

Romano Prodi a In mezz’ora: “Il potere tedesco è arrogante. Da Corbyn segnale di cambiamento. L’Italia? Non ha un ruolo” Intervista di Lucia Annunziata a Romano Prodi a In mezz’ora su Rai Tre, riportata da Huffington Post del 27 settembre 2015 “Il potere tedesco è arrogante“. L’ex presidente del Consiglio Romano Prodi è intervenuto a […]

La Germania non ha rispettato le regole che ha imposto. Riequilibrare la politica industriale europea

La Germania non rispetta le regole che impone Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 25 settembre 2015 Il caso Volkswagen ci obbliga a riflettere. Non sono infatti sorpreso più di tanto nei confronti di gravi irregolarità commesse da un’azienda, anche se da un’azienda leader nel mercato mondiale. Questo perché conosco bene che la […]

Perché i mercati si stupiscono se la FED fa gli interessi USA e non i nostri?

Le scelte USA non coincidono con gli interessi dell’Europa Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 20 settembre 2015 L’economia è diventata così sensibile e globale che quasi ogni giorno assistiamo ad annunci o decisioni che, pur prendendo atto di cose che tutti conosciamo, turbano gli andamenti dei mercati finanziari e influiscono pesantemente sull’economia […]

Siria: l’unica via per fermare l’ISIS è un accordo fra USA e Russia

Solo l’accordo tra Russia e Stati Uniti salverà la Siria Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 13 settembre 2015 Le analisi sulla tragedia siriana sono così numerose e contrastanti da produrre un crescente disorientamento anche tra i massimi esperti delle questioni mediorientali. Si sa tutto di quanto sta avvenendo ma divergono sempre più […]

Un cambio radicale della politica europea per gestire l’emergenza immigrati

Ma la svolta non basta, l’emergenza è l’Africa Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 6 settembre 2015 Per anni l’ondata di migrazioni verso l’Europa è stata ritenuta un problema dei singoli paesi. Anzi, nonostante il crescente numero dei migranti e dei morti nel Mediterraneo, un problema sostanzialmente italiano. La solidarietà poteva al massimo […]