In Africa niente sviluppo senza unità politica

CRISI: PRODI, L’AFRICA PAGA ANCHE LA MANCANZA DI UNITÀ POLITICA . “SOSTANZIALE STAGNAZIONE IN UNA SITUAZIONE DI ISOLAMENTO”

(Adnkronos) – Citta’ del Vaticano, 29 novembre – ”L’Africa paga anche un forte pedaggio per la mancanza di una sua unità politica che in qualche modo accomuni i suoi 54 Stati: anche per questo motivo lo sviluppo in quel continente ha visto sempre risultati in controtendenza, negativi o di sostanziale stagnazione”. È quanto sottolinea Romano Prodi intervenendo, nelle sue vesti di rappresentante Onu per il Sahel al simposio internazionale su “Economia solidale e sviluppo sostenibile per l’Africa” in corso alla Pontificia Accademia delle Scienze in Vaticano, presente tra gli altri il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge.

Prodi osserva che ”con il 12% della popolazione, l’Africa rappresenta appena l’1,6% del commercio mondiale e questo è un chiaro sintomo di isolamento, con pochissime eccezioni rappresentate dal sudafrica e in parte anche dall’Egitto e con la prospettiva attuale dell’apertura di relazioni diplomatiche e commerciali in forte progresso con la Cina. Forte inflazione, declino degli investimenti, alto deficit, enormi disparità di reddito e continui conflitti caratterizzano la situazione africana, segnata per di più dalla presenza di una piccola elite economica che spesso coincide con l’elite politica”.

Prodi auspica che, ”nonostante i limiti fortissimi per lo sviluppo”, si affronti ”il fondamentale problema della scolarizzazione e della mancanza di vie di comunicazione all’interno dell’Africa”. Presupposti, spiega, perchè ”lo sviluppo africano sia almeno in fermentazione: ma, come accade per il buon vino, bisognerà lavorarci per molti anni”.

(Bon/Opr/Adnkronos) 29-NOV-13

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Dati dell'intervento

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novembre 29, 2013
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