Europa: encefalogramma piatto. Gestire solo i tavoli di crisi significa dichiarare la ritirata

Ue: Prodi, encefalogramma piatto, balle su riforme interne. Per dare colpo a economia in una crisi grande serve botta grande

(ANSA) – Bologna, 17 novembre 2014 – “Negli ultimi due grandi incontri internazionali tutti hanno accusato l’Europa di danneggiare il mondo. Non c’e’ nessuna politica europea che rilancia” il mercato. “L’encefalogramma e’ piatto, non e’ successo niente, mentre tutto il mondo si muove velocissimamente”. Cosi’ l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, durante la presentazione di un libro a Bologna, ha commentato la situazione economica internazionale. “Di fronte a una sorta di dottrina astratta tedesca e di alcuni altri paesi – ha aggiunto Prodi – si e’ continuato ad affrontare la crisi raccontando balle, dicendo che era un problema di riforme interne. Non ha senso. Quando manca la domanda si inietta, quando non c’e’ una politica si fa la politica. Adesso siamo in questa situazione”. Secondo il professore “per dare un colpo all’economia in una crisi grande ci vuole una botta grande“.

 

Prodi: per cambiare l’Ue bisogna capire cosa pensa la Merkel. La Germania ha leadership, ma ci vuole responsabilita’

(askanews) – Bologna, 17 novembre 2014 – Per cambiare la politica europea bisogna comprendere quello che ha in mente Angela Merkel. Perché la Germania in questo momento ha la leadership europea, ma per esercitarla serva responsabilita’. Lo ha detto l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, nel corso di un convegno sulla globalizzazione promosso da Nomisma a Bologna. “Se cambia la politica europea non lo so – ha detto Prodi citando un suo recente viaggio a Varsavia -. Cambiare l’Ue significa capire che cosa pensa la signora Merkel, cioe’ la Germania”. C’e’, pero’, un “problema enorme”: per l’ex premier ed ex presidente della Commissione europea “la Germania ha la leadership europea, ma fatica” perché “questa parola richiama concetti e pareri che questo paese non vuole prendere in esame”. “Lo spostamento di potere della nuova Europa e’ verso la Germania – ha aggiunto il Professore -; la cancelliera ha indicato il presidente della Commissione e del Consiglio e le posizioni centrali sono dei tedeschi”. Ma “leadership vuol dire responsabilita’“. Su questo “si sta aprendo un dibattito in Germania”.

 

Prodi: gestire solo i tavoli di crisi e’ dichiarare ritirata. Non e’ questa la politica industria che serve all’Italia

(askanews) – Bologna, 17 novembre 2014 – Pensare di fare politica industriale in Italia soltanto gestendo i tavoli di crisi aperti al ministero dello Sviluppo economico significa “dichiarare la ritirata“. Lo ha detto l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, nel suo intervento a un convegno sulla globalizzazione promosso da Nomisma a Bologna. “In Italia ci sono 142 tavoli di crisi – ha spiegato Prodi -, ma continuare a fare la politica industriale soltanto con i tavoli di crisi vuol dire dichiarare la ritirata”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi!

Dati dell'intervento

Data
Categoria
novembre 17, 2014
Notizie