Bologna: unire i nuovi punti di riferimento cittadini per moltiplicarne la capacità di attrazione

Mercato di mezzo, il bello di un ponte

Lettera di Romano Prodi al direttore de Il Corriere della Sera edizione di Bologna del 14 aprile 2014

Caro Direttore,

da ormai troppi anni si sente parlare della decadenza del centro storico di Bologna, sopraffatto dalle nuove forme di distribuzione commerciale che si sono sparse sull’intero il territorio circostante. Abbiamo tutti pensato che la sua resurrezione potesse ripartire solo grazie all’apporto di nuove idee che restituissero al centro storico una sua rinnovata unicità.

L’apertura della libreria-ristorante «ex cinema Ambasciatori» ed ora il rifacimento del Mercato di Mezzo, inaugurato giovedì scorso, indicano che finalmente questa strada è avviata e offrono un nuovo punto di riferimento sia ai bolognesi sia ai turisti che vogliono impiegare in modo diverso qualche ora di tempo libero.

Questi due punti di attrazione sono così vicini che quasi si toccano ma, come talvolta accade nella vita, non possono incontrarsi perché manca una «passerella» che li congiunga, moltiplicando in questo modo la capacità di attrazione di entrambe le realtà. Non ho ben capito perché non si possano superare con un leggero passaggio trasparente i tre metri che separano i due edifici. Sono le diverse proprietà che non si mettono d’accordo? È la collaudata incomunicabilità fra le autorità decidenti? Non posso pensare che sia la Soprintendenza, dato che questo piccolo ponte aereo nulla toglierebbe all’incanto del Quadrilatero. Lo renderebbe semplicemente più godibile.

Perché allora non cercare almeno di affrontare il problema in modo trasparente e comprensibile con un incontro pubblico, di fronte ai cittadini e ai media locali, in cui i proprietari degli immobili, il Sindaco e la Soprintendente ci spiegano come stanno le cose? Qualsiasi sarà l’esito di questo pubblico confronto saremo almeno più informati su chi e su come vengono prese le decisioni che riguardano la nostra città, dando soddisfazione nello stesso tempo al diritto di sapere e al dovere di informare. I classici due piccioni con una sola fava!

Romano Prodi


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Dati dell'intervento

Data
Categoria
aprile 15, 2014
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