Abbattimento del jet russo: si vuole evitare l’accordo contro l’ISIS

Siria: Prodi, obiettivo di una Grande Turchia e’ molto sentito

(AGI) – Roma, 24 nov. – “C’e’ stato tempo per decidere questa cosa, sembra che sia stata voluta. Ci sono cose che sembrano piu’ incidentali di questa. La parola agguato non e’ necessaria, ma e’ sembrato che abbiano approfittato dell’occasione. Ed e’ una cosa che mi preoccupa, perche’ spesso situazioni del genere portano a un’escalation”. Il professor Romano Prodi commenta al TG Zero di Radio Capital l’abbattimento del jet russo da parte dell’aviazione turca.

“Lo scontro era inevitabile”, continua Prodi, “ho l’impressione che sia voluto per evitare un accordo Stati Uniti-Russia: e’ l’unico accordo che puo’ cancellare il pericolo dell’ISIS e mettere le cose a posto, e questo incidente sembra fatto apposta per evitare questo accordo. In quella zona ci sono sia i russi sia i francesi, e sono stati colpiti solo i russi: abbattere un aereo russo ha molte piu’ conseguenze.

I turchi vogliono essere una potenza regionale, ma da quattro anni e’ in uno scontro continuo con i vicini. L’obiettivo di una Grande Turchia e’ molto sentito: e’ un sentimento simile a quello di Madre Russia costruito da Putin. Sono due potenze regionali che si scontrano nelle loro zone di influenza”.(AGI) Mal 242016 NOV 15 NNNN

(AGI) – Roma, 24 nov. – “L’azione militare si fa per ultima, prima c’e’ la diplomazia. Io non riesco razionalmente a capire perche’ si bombardino le citta’ e non i pozzi petroliferi“.

Al TG Zero di Radio Capital il professor Romano Prodi parla cosi’ dell’azione militare per contrastare l’ISIS in Siria. “Abbiamo la pianta di tutti i pozzi, da google si vedono le file delle autobotti che portano via il petrolio. Vorrei capire la logica del bombardamento delle citta’”.(AGI) Mal 242018 NOV 15 NNNN

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Dati dell'intervento

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novembre 24, 2015
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