Il mio piano per il Sahel: acqua, infrastrutture, salute, scuola, energia

L’Africa? La salverà la Cina Intervista di Vincenzo Giardina* a Romano Prodi per Famiglia Cristiana del 20 novembre 2013 Il Professore sta per presentare al Segretario generale delle Nazioni Unite il suo piano per lo sviluppo della martoriata regione del Sahel: acqua, infrastrutture, salute, scuola, energia. Queste le priorità. Ma Prodi parla anche dei rapporti […]

Una governance ordinata dei 54 ”sistema-paese” per proseguire lo sviluppo economico dell’Africa

Africa: Prodi, manca politica continentale e Cina la sta conquistando (ASCA) – Roma, 11 ottobre – L’Africa ha un ”grande problema”: manca la cooperazione politica ed economica tra i 54 Stati che compongono il continente e questo lo rende debole ed esposto all”invasione di altre realtà economiche, la Cina su tutte. Lo afferma Romano Prodi, […]

Solo un coordinamento internazionale potrà sconfiggere il nuovo “terrorismo mobile”

Prodi: ”In Kenya l’internazionale del terrorismo mobile” Intervista a Romano Prodi di Mario Caprara per Radio Capital, 23 settembre 2013 Così Romano Prodi da New York, all’assemblea Onu sull’Africa come presidente del Gruppo di lavoro, a proposito dell’attacco terroristico al Westgate Mall di Nairobi A proposito di problemi africani Presidente, come giudica quello che sta […]

Al più presto una missione umanitaria in Mali, dimostriamo a chi soffre che facciamo sul serio

Mali, allarme di Prodi: «Subito missione umanitaria Onu nella regione» Articolo di Anna Guaita su Il Messaggero del 15 novembre 2012 NEW YORK – Se c’è ancora una speranza di evitare l’intervento militare nel Mali, «bisogna mostrare un impegno concreto, e portare al più presto aiuti umanitari nella regione». L’ex premier Romano Prodi,nominato inviato speciale […]

L’Europa aiuti a costruire la Pace in Nord Africa

In Medio Oriente L’Europa ora deve costruire la Pace Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 23 settembre 2012 Ci mancavano gli eccessi grafici e cinematografici per rendere ancora più rischiosa la già difficile situazione della sponda sud del Mediterraneo. Le strade e le piazze si sono di nuovo infiammate non per chiedere libertà […]