I mercati non hanno creduto a Berlusconi, serve un nuovo governo tecnico sostenuto da tutti

Prodi: Governo tecnico? Solo se sostenuto da tutti

Intervista a Romano Prodi su Radio24 del 1 novembre 2011

Il Governo tecnico dev’essere sostenuto dai partiti altrimenti è un disastro. Parola di Romano Prodi, intervistato a Radio 24. «Farebbe molto bene se fosse sostenuto da tutti e in Italia abbiamo persone di altissimo livello: Mario Monti e altri». Mentre «Draghi ci aiuterà moltissimo a Francoforte».

I mercati non hanno creduto a Berlusconi, sottolinea l’ex premier, e ora occorre riunirsi subito e mobilitare tutte le forze democratiche per «fare dei decreti legge urgenti che il Parlamento approvi» meglio se con un nuovo Governo guidato anche da un tecnico che dia fiducia all’Europa «se è sostenuto dai partiti».

«Tremonti? Latitante»

«Tremonti è latitante, in tre mesi ha rovinato la sua credibilità», ha poi sottolineato Prodi. «In una situazione così drammatica – ha detto – Tremonti deve intervenire subito e negli ultimi tre giorni è in giro per convegni. È anche brillante ma non si rende conto dell’urgenza e ha rovinato tutto. Aveva iniziato male poi si era accreditato per la sua serietà internazionale e acquisito una certa fiducia e negli ultimi tre mesi è latitante, non è mai a Roma ed è in giro per convegni».

«Merkel e Sarkozy diabolici»

«Merkel e Sarkozy sono stati diabolici rendendo l’Europa Comunitaria un’Europa intergovernativa, prendendosi il prevertice – continua Prodi -. Pazzesca abitudine, il prevertice, prevertice per modo di dire dove lei detta le regole e lui fa la conferenza stampa. Sarkozy vuole la blindatura perché le sue banche sono peggio delle nostre in quanto hanno titoli pubblici e cartacce, quelle che hanno creato la crisi. Le banche italiane – conclude l’ex premier – non hanno titoli tossici».

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Dati dell'intervento

Data
Categoria
novembre 1, 2011
Interviste