Prodi si dimette dalla Fondazione Carisbo: “la rottura con l’università appare dannosa e non giustificata”

Bologna, Prodi si dimette dalla Fondazione Carisbo dopo la bocciatura del rettore
Un altro colpo di scena a Palazzo Saraceni, dopo l’esclusione a sorpresa di Ubertini: l’ex premier, assieme al professore Gianni Lorenzoni, lascia l’assemblea dei soci “perché la rottura con l’università appare dannosa e non giustificata”

Articolo di Enrico Miele su La Repubblica del 19 aprile 2016

BOLOGNA – Shock alla Fondazione Carisbo. Dopo la “bocciatura” del rettore Francesco Ubertini da parte dell’assemblea dei soci, oggi pomeriggio si sono dimessi in polemica l’ex premier Romano Prodi e il professore Gianni Lorenzoni. Entrambi dopo anni hanno lasciato l’assemblea dei cento soci “a vita” di Palazzo Saraceni.

“Caro presidente, in occasione dei recenti eventi avvenuti nella vita della Fondazione – scrivono Prodi e Lorenzoni al presidente dell’ente, Leone Sibani – riteniamo doveroso e utile rassegnare le nostre dimissioni da soci della fondazione stessa”. Loro stessi definiscono il gesto “doveroso perché la rottura nei confronti dell’Università appare dannosa e ingiustificata per i fini della Fondazione”. Non solo. I due si dicono convinti che le loro dimissioni serviranno “a rinnovare il corpo dei soci che, pur in presenza di profili di grande valore, si è eccessivamente appesantito e cristallizzato negli ultimi anni”.

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Dati dell'intervento

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aprile 19, 2016
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