Non possono far finta di nulla: l’Europa riparta decisa e subito

Brexit, Romano Prodi: “Patetica la petizione per chiedere nuovo referendum. Ue decisa subito, o sarà un disastro”

Articolo su Huffington Post  del 27 giugno 2016

L’idea della petizione online per un nuovo referendum sull’uscita del Regno Unito dalla Ue “è patetica e non ha alcun senso”. È duro il giudizio di Romano Prodi sui due milioni di firme raccolte per chiedere un’altra consultazione popolare sulla Brexit. Secondo l’ex presidente della Commissione Ue, è giunta l’ora, per tutti, di fare sul serio: a cominciare dai leader europei, che “devono sbrigarsi a decidere“, oppure sarà un disastro.

“L’incontro di oggi (tra Germania, Italia e Francia a Berlino, ndr) è non solo positivo ma di grandissima importanza, si devono decidere cose fondamentali“, ha detto l’ex premier intervistato da Rainews 24. Il primo punto, secondo Prodi, “è cosa facciamo della Brexit: Francia e Italia devono dire che non si può far finta di nulla, facciamo un passo in avanti… L’idea dei due milioni di firme è patetica, non ha alcun senso, si è appena concluso un referendum”.

Ballarò 28 Giu 16 – La debolezza europea crea problemi in tutta l’area from Romano Prodi on Vimeo.

Prodi critica duramente anche l’idea della cancelliera tedesca Angela Merkel di aspettare a trarre le conclusioni della Brexit e vedere cosa succede nel giro di due anni. Per Prodi, sarebbe “la rovina dell’Europa”: “il messaggio che hanno avuto i cittadini è che l’Ue non sa decidere; se continuiamo così è il disastro, serve qualche idea che sia un passo in avanti da presentare subito fin da domani”.

Prodi si dice “angosciato dall’idea che comincino delle trattative che non finiscono più“. “Qui c’è un referendum – aggiunge l’ex premier -, per anni gli inglesi hanno sempre rallentato ogni cammino dell’Europa, gli stessi primi ministri che hanno fatto campagna per il Remain mi hanno fatto morire durante il mio incarico. Se cominciamo due anni di trattative, per cui siamo paralizzati, allora l’Ue è finita”. “Il cambiamento – conclude Prodi – deve cominciare oggi pomeriggio quando Merkel, Hollande e Renzi si incontrano. I britannici non possono fare un referendum colossale che ha scosso il mondo e poi far finta di nulla“.

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Dati dell'intervento

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giugno 29, 2016
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