Le sanzioni alla Russia e la crisi greca sono una trappola per l’Europa e colpiscono soprattutto l’Italia

Prodi: sanzioni a Russia sono “trappola” per Ue, come crisi greca. “Sanzioni colpiscono in modo particolare l`Italia”

(askanews) San Pietroburgo (Russia), 19 giugno  – Con le sanzioni contro la Russia la Ue si sta infilando in una “trappola”,  come sta accadendo con la Grecia, e tra un rinvio e l’altro “si va da disastro a disastro”. Secondo Romano Prodi, ex presidente del Consiglio, ex presidente della Commissione Europea, a Pietroburgo in qualità di numero uno della Foundation for Worldwide Cooperation.

Il Professore ha citato i dati apparsi oggi su alcuni quotidiani internazionali, sottolineando che le “sanzioni colpiscono in modo particolare l`Italia, si parla di 0,9% di un danno allo sviluppo del Pil”. E sempre secondo Prodi, “questo già oggi si traduce in 85 mila posti di lavoro in meno. Mi chiedo che senso abbia”. Colpite anche “le piccole imprese della meccanica: ci troviamo di fronte a qualcosa che deve essere cambiato nell`immediato futuro.

La decisione di prolungare le sanzioni è stata presa ieri l`altro. Noi dobbiamo star molto attenti, perché da rinvio a rinvio si va da disastro a disastro. Il problema greco è stato moltiplicato più di dieci volte, in questa maniera. Con le sanzioni siamo nella stessa trappola“.

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Dati dell'intervento

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giugno 19, 2015
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