Mai suggerita la partecipazione della destra a un patto di legislatura

Bologna, 20 agosto 2019 – Sta circolando, diffusa anche da importanti quotidiani nazionali, l’opinione secondo cui “Orsola”, versione italiana del patto che è all’origine dell’elezione dell’attuale presidente della Commissione europea, proposto domenica scorsa da Romano Prodi, preveda anche l’adesione della destra.

Con il solo obiettivo di portare un elemento di chiarezza, in un momento così complesso, l’Ufficio stampa del Presidente Prodi precisa che la proposta del Presidente ha, come nel caso dell’accordo europeo, certamente l’obiettivo del reinserimento del Paese come membro attivo dell’Unione europea”.

Ma, trattandosi in questo caso di un patto per il governo italiano, non dimeno prevede “la riorganizzazione degli strumenti necessari per la ripresa economica e la messa in atto di una politica socialmente avanzata”.

Si tratta quindi, per il secondo punto, di riprendere una seria lotta all’evasione fiscale, di attivare politiche capaci di contrastare le disuguaglianze a partire dalla ridistribuzione del redditi, di rimettere al centro la difesa del welfare con particolare attenzione all’indebolimento dei diritti nel campo della Sanità e della Istruzione pubblica, come precisato nell’editoriale del Messaggero.

Temi che non risulta siano stati finora cari alla destra. Anche per questo il patto si chiama Orsola e non Ursula.

L’Ufficio stampa
del Pres. Romano Prodi

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Dati dell'intervento

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agosto 20, 2019
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