Quando il terrorismo si fa Stato, diventa per tutti il nemico da vincere. Prendiamo esempio dall’Egitto

Islam e Occidente: lo strappo dell’Egitto può pacificare il Mondo Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 11 gennaio 2015 La profonda e sentita partecipazione al lutto per le vittime della tragedia di Parigi deve essere accompagnata da un’altrettanto profonda riflessione sulle sue conseguenze politiche e su quanto si può fare per evitare che […]

Se la politica europea non cambierà, inutile sperare in un 2015 migliore

Molto disordine nel mondo La vera ripresa tarderà ancora Articolo di Romano Prodi su L’Italia che verrà – supplemento de Il Messaggero del 23 dicembre 2014 In uno scenario così variabile, nel quale ogni giorno accadono nuovi fatti politici e cambiano i dati economici, diventa difficile fare previsioni attendibili. Basta pensare che poche settimane fa […]

L’Italia può fare moltissimo per risolvere le tensioni internazionali con la Russia

Vladimir Putin: “Occidente alza un nuovo muro”. Incontro con Prodi, il Prof: “Cremlino grato a Renzi” Intervista a Romano Prodi su Huffington Post del 19 dicembre 2014 Con Vladimir Putin è stato un “lunghissimo colloquio” e si è parlato anche di Ucraina, ma si è “sconfinato nel Medio Oriente, e abbiamo parlato anche di Africa […]

Prodi incontra Vladimir Putin

 Ucraina: Prodi da Putin al Cremlino per un’ora. Nel colloquio anche Mo e Africa (ANSA) – Mosca, 18 dicembre – L’ex Premier italiano ed ex Presidente della Commissione Europea Romano Prodi ha incontrato Putin al Cremlino per circa un’ora discutendo, come lui stesso ha riferito alla stampa italiana al termine del colloquio, di Ucraina, di […]

Dopo l’Irak, i terroristi minacciano Sinai e Sahel, possiamo vincerli solo con un coordinamento internazionale

Romano Prodi: terrorism in Sinai and in Sahel is no less dangerous than in Irak. It must be answered with an international strategy Intervew by Hend Elasyed Hani to Romano Prodi on Al-Ahram Daily of December 4th 2014 There is still an open dialogue with Europe in search of a strategy to counter terrorism in […]

Nel Mediterraneo l’Europa riprenda il ruolo che le spetta

Euromed: Prodi “basta divisioni, Ue riprenda ruolo Mediterraneo” (AGI) – Napoli, 27 ottobre – L’Europa deve avere coscienza del proprio ruolo nel Mediterraneo e superare “le divisioni” che ormai da anni le impediscono di avere politiche attive per l’area. E’ questo il messaggio che Romano Prodi lancera’ stasera da Napoli, all’apertura di un incontro per […]

L’Europa è il maggior freno dell’economia: deve sollevarsi da sola cambiando politica

Scelte sbagliate – L’economia mondiale frenata dall’Europa  Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 12 ottobre 2014 Le vicende dell’economia mondiale sono sempre state in movimento ma, negli ultimi tempi, si sta esagerando. E non nella direzione giusta. Pochi mesi fa i nuovi protagonisti (i così detti BRICS) trascinavano uno sviluppo che sembrava senza […]

Solo una grande alleanza potrà fermare il nuovo terrorismo

La strategia USA. Più cervello meno muscoli nella guerra al terrorismo Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 21 settembre 2014 All’inizio del secondo mandato Obama aveva concentrato l’attenzione della sua politica estera sulla Cina e sulle aree circostanti. Tutto il resto era secondario. L’Ucraina non era ancora arrivata ad un livello intollerabile di […]

Italia e Cina devono continuare ed aumentare il loro impegno per la pace e lo sviluppo nel Mondo

Prefazione di Romano Prodi al libro di Andrea de Guttry, Emanuele Sommario e Lijiang Zhu “China’s and Italy’s Participation in Peacekeeping Operations – Existing Models, Emerging Challenges” (Ed. Lexington Books, Inglese, 120$) Political instability and war are still endemic in many parts of the world. From West Africa to Afghanistan and from Syria to the […]

Quando si decide di rottamare bisogna anche pensare alle risorse sulle quali ricostruire

Rottamare conviene solo se serve a costruire Articolo di Romano Prodi su Il Messaggero del 24 agosto 2014 Il concetto di rottamazione mi ha interessato fin da quando ero ragazzo, proprio perché la prima fase dello sviluppo economico postbellico si è ampiamente fondata sulla rottamazione. L’enorme quantità dei residui militari lasciati dall’esercito americano è stata […]